I rifugi in Liguria
Cime alpine a due passi dal mare, vallate che si snodano tra le pendici lussurreggianti dei monti, sentieri antichi tra i boschi. Il modo migliore per visitare questo lato nascosto di Liguria è soggiornare nei rifugi delle valli: dai bivacchi d’alta montagna per gli alpinisti più esperti ai rifugi custoditi del Cai.
Sull’Alta Via dei Monti Liguri, che da Ventimiglia attraversa tutta la regione fino a La Spezia,
si trovano i rifugi più importanti: il Nuovo Franco Allavena, in località Colla Melosa, a due passi dal Monte Toraggio, è aperto anche d’inverno e ha uno speciale anello per lo sci di fondo. La vecchia caserma sul Monte Gray è incustodita: dai suoi balconi a 2000 m si gode di un panorama sulla valle Argentina e Nervia, fino al mare. In provincia di Savona si trovano il Pian delle Bosse sul Monte Carmo di Loano e il rifugio sul monte Beigua (aperto tutto l’anno), importante punto di riferimento per gli escursionisti. In provincia di Genova, il rifugio del passo del Faiallo fa servizio di alberghetto mentre quello sull’Antola è tra i più frequentati tra Piemonte e Liguria. Sopra Chiavari, il rifugio Antonio Devoto è il ritrovo fondamentale del Passo del Bocco. Nel levante, il rifugio alla Debbia, sul monte Civolaro, in alta val di Vara e quello sul monte Alpicella, sono gli ultimi posti tappa dell’Alta Via.
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